Come ampliare la propria casa tramite un soppalco

Come ampliare la propria casa tramite un soppalco

Spesso una casa si trasforma seguendo le esigenze della famiglia che la abita.

Così può accadere di necessitare di più spazio, e di realizzare un ampliamento (qui un articolo specifico dedicato agli ampliamenti delle case).

Esso può avvenire con:

1) un recupero del sottotetto: consiste nell’adeguamento urbanistico dell’ultimo piano, anche se mansardato, e nella sua conversione ad uso abitativo; a tal fine è necessario siano rispettati i criteri previsti dalla normativa regionale e dai piani urbanistici locali:

  • l’etàdel fabbricato
  • la conformità ai titoli abilitativiottenuti
  • le altezze minimedegli ambienti
  • il rapporto aero-illuminante
  • l’altezza media ponderale
  • la possibilità di intervenire sulla forma del tetto

2) un recupero del seminterrato: come nel caso precedente si tratta di una riqualificazione a termini abitativi, subordinata al raggiungimento di requisiti specifici:

  • inserimento di un vespaio aerato per distanziare dal terreno l’ultima soletta dell’edificio
  • realizzazione di sistemi di isolamento termico
  • creazione di punti luce/aria nel numero previsto
  • raggiungimento delle altezze minime (270 cm per gli interni residenziali, 240 per quelli seminterrati)
  • creazione di un sistema di scarico regolamentare delle acque

3) la realizzazione di una veranda: costituendo un aumento della volumetria e una modifica della sagoma del fabbricato, e trattandosi di una struttura fissa e duratura, la veranda richiede il Permesso a costruire

4) la produzione di una serra bioclimatica: si tratta di uno spazio chiuso, «separato dall’esterno mediante pareti vetrate, che trasforma in energia termica la radiazione solare e la immagazzina al suo interno -da considerarsi come volume tecnico in quanto l’involucro del volume riscaldato è delimitato dalla parete divisoria

5) la costruzione di un soppalco: essa può rappresentare la soluzione ideale per ottenere più spazio e rinnovare il look dell’abitazione.

Vediamo come e a quali condizioni…

Come costruire un soppalco: cosa dice la legge

La prima condizione necessaria è quella dell’altezza.

Le leggi cambiano da Comune a Comune.

Ma ovunque l’abitabilità è assegnata al di sopra dei 210 cm, e con un’estensione non superiore a 1/3 dell’intera superficie dell’abitazione.

Quota che sale al 50% qualora l’altezza sopra e sotto il soppalco non superi 220 cm (il che significa che l’altezza minima dell’abitazione non deve attestarsi sotto i 440).

Nel caso in cui si desideri realizzare sul soppalco un bagno, sotto non devono residuare meno di 240 cm.

Altri criteri da soddisfare sono:

  • la resistenza al carico, non inferiore ai 250 kg/mq
  • l’ampiezza della superficie finestrata, non inferiore a 1/8 dell’intera superficie del locale soppalcato.

Se tutti questi criteri vengano soddisfatti, il soppalco potrà essere adoperato come studio, camera da letto, cabina armadio, etc.

In caso contrario come deposito/ripostiglio.

Infine è utile sapere che se si abita in un condominio non è necessario chiedere l’autorizzazione all’assemblea condominiale, mentre bisogna dare all’amministratore la copia dei documenti che autorizzano la costruzione.

Infatti, l’ampliamento dell’abitazione potrebbe aumentare i millesimi e le conseguenti spese condominiali.

Come realizzare un soppalco: la scelta della scala e della ringhiera

Un soppalco può essere realizzato in legno, in ferro o in cemento armato e laterizi.

Per le prime due tipologie l’ancoraggio avviene per mezzo di staffe dedicate.

Per i solai laterocementizi va invece aggiunto un cordolo in calcestruzzo nella muratura perimetrale a cui viene collegata la soletta.

Si cerca invece di evitare, a meno che il dimensionamento della campata non lo richieda, l’inserimento di pilastrini che finirebbero con “l’impacciare” gli ambienti sottostanti.

Un’ulteriore possibilità prevede la sospensione del soppalco al soffitto, tramite tiranti.

Il passo successivo comprende la scelta della scala giusta, nonché della ringhiera del lato che si affaccerà sull’ambiente sottostante.

L’ingombro della scala non dovrà ostruire spazi di passaggio, porte e finestre.

L’altezza dei gradini dovrà rispettare le norme previste in merito, così come la larghezza e altezza del parapetto.

I materiali sul mercato maggiormente utilizzati per realizzare un soppalco

Diversi sono i materiali costruttivi.

Negli ambienti rustici trova il suo naturale habitat il soppalco in legno, venduto in tavole da montarsi su pilastri appoggiati al muro o su staffe metalliche.

Leggero e facile da costruire, tende però a deformarsi col tempo e a produrre scricchiolii e movimenti durante il camminamento.

Alle abitazioni moderne si confanno i soppalchi in ferro.

La struttura consta di blocchi rettangolari da collegare tramite saldatura o bulloni sopra a pilastri fissati al pavimento.

È possibile anche collegare il pavimento al soffitto con dei tiranti.

Anche qui il punto di forza è la leggerezza, ma prezzo e rumorosità non sono per nulla trascurabili.

Per i soppalchi in vetro va adoperata la tipologia strutturale, simile a quella che si usa per i parabrezza delle auto, molto robusta ma anche molto costosa.

Anche qui leggerezza (soprattutto visiva) ed eleganza la fanno da padrone, ma il costo è il maggiore di tutti.

Come arredare un soppalco: consigli e idee utili

Come detto, un soppalco, a seconda anche delle sue caratteristiche strutturali, può avere differenti destinazioni d’uso.

Se, ad esempio, si decide di realizzare una camera da letto è possibile installare dei parapetti alti, in modo da creare una divisione degli spazi e garantire privacy.

In alternativa, si può optare per un muro pieno con una porta di ingresso (se le altezze lo consentono). Magari realizzando delle finestrelle che danno movimento alla parete.

Ulteriore opzione è quella del soppalco a vista con parapetti bassi, anche se l’intimità potrebbe risentirne un po’!

L’arredo andrà scelto anche in base alle funzioni attribuite al soppalco.

Perché è chiaro che arredare una camera da letto sarà diverso che allestire uno studio, e ancor di più uno sgabuzzino.

Qualche idea potrebbe essere gradita!

Con un arredamento moderno in un loft all’ultimo grido, farebbe pendant un gioco di luci e trasparenze con il vetro e l’acciaio, o anche con dei laccati.

Al contrario, in un ambiente rustico dove predomina il legno, anche i parapetti saranno realizzati in questo materiale.

Inoltre, è consigliabile:

  • scegliere colori chiari per ampliare visivamente lo spazio, declinandoli sia per le pareti che per gli arredi, e in toni che si armonizzino fra loro
  • evitare, a meno di spazi imponenti sia in altezza che in larghezza, mobili oversize, sontuosi, pesanti; un’ottima idea per la zona notte potrebbe essere un futon o, in alternativa, una struttura in pallet riciclata perfetta da usare come divano e letto
  • studiare accuratamente illuminazione e disposizione dei mobili, nel caso in cui si voglia rendere il soppalco uno spazio dedicato al lavoro: la scrivania va collocata perpendicolarmente alla parete, in modo che sia inondata il più possibile dalla luce naturale, e vanno predisposti punti luce artificiali, per lavorare anche quando fa buio, usando lampade ragno o lampade da terra abbinate allo stile dell’arredo complessivo.

Foto dei migliori soppalchi

È giunta l’ora di una carrellata ispiratrice…

La prima immagine che segue ritrae un monolocale perfettamente risolto grazie alla realizzazione di un soppalco che ospita la zona notte, sotto la quale insiste una cucina con isola –nessuno dei due ambienti soffre problemi di altezza- e, a ridosso delle scale che conducono al piano ammezzato, il divano con tavolino che conclude il living.

Per soppalco, parapetti e scale è stata adoperata una commistione di legno caldo e metallo, che si sposa alla perfezione con lo stile dell’intero appartamento.

Da notare come, a creare continuità visiva tra il sopra e il sotto, contribuisca anche la scelta di far proseguire, senza interruzioni, la maiolicatura dal piano della cucina fino a ¾ della parete su cui è addossato il letto

Fonte: https://www.pinterest.it/pin/413557178294765320/?nic_v3=1a4EwghCs

 

Fonte: https://www.pinterest.it/pin/863002347358792640/?nic_v3=1a4EwghCs

Molto interessante questa soluzione (realizzata per un videogames, ma poco importa!) che mostra due camere da letto ospitate su un soppalco –la scelta è stata quella del muro a tutta altezza con porte di accesso, per cui nessuno soffre per la provazione di privacy- che sormonta una cucina (splendida, da quanto si intravede) e uno spazio attiguo che è ragionevole supporre si tratti del bagno; a completare, la zona pranzo e il divano che guarda alla tv; le scale sono addossate alla parete perimetrale della costruzione, e non sottraggono spazio all’ambiente…

Fonte: https://www.pinterest.it/pin/301741243757100144/?nic_v3=1a4EwghCs

L’immagine precedente rappresenta la soluzione di una libreria/ufficio realizzata su un soppalco sovrastante la cucina.

Bella l’idea di aver rivestito le scale con il medesimo materiale adoperato per il rivestimento delle pareti del soppalco stesso; il corrimano delle scale è stato realizzato invece in vetro…

Fonte: https://www.pinterest.it/pin/575475658611640981/?nic_v3=1a4EwghCs

Si tratta probabilmente di uno spazio per gli ospiti, e dunque occasionale, quello che è stato ricavato nello spazio che residua tra il tetto a spiovente e il soffitto, prevedendo una “semplice” scala a pioli da appoggio e un divisorio in legno.

Da notare l’adozione di semplici materassi poggiati al pavimento, che risolvono l’esiguità dello spazio sia in verticale che in orizzontale…

Fonte: https://www.airbnb.co.uk/rooms/17877881?source_impression_id=p3_1662541742_Z3ySaOPPkwKT8vwe&modal=PHOTO_TOUR_SCROLLABLE

La scala a pioli da appoggio adoperata per questo soppalco si sposa alla perfezione con il mood rustico ma elegante di questa costruzione; la zona soppalcata è stata realizzata sul fondo della stanza: sotto ospita l’area dedicata al relax, con tanto di stufa a pellet, sopra uno spazio lasciato sgombro che gode dell’illuminazione di una piccola finestra, da utilizzare a piacimento a seconda delle esigenze.

La bellezza della soluzione risiede anche nella naturalezza della pietra a vista che caratterizza questa parete di fondo a tutta altezza…

Le idee che vi abbiamo suggerito sono esteticamente affascinanti e funzionalmente interessanti.

Ma non possono essere realizzate in modalità fai-da-te.

Ne va della sicurezza strutturale della vostra casa…

Dunque, affidate la costruzione del soppalco ad un’azienda seria e competente della vostra zona, cercandola su portali verticali come costo-ristrutturazione-casa.it: il risultato è garantito!!!