Bioarchitettura: cos’è e le sue caratteristiche bioarchitettura

Bioarchitettura: cos’è e le sue caratteristiche

Si sente parlare spesso di bioarchitettura, ma a volte non si conoscono tutti gli aspetti che riguardano questo interessante settore rivolto verso la sostenibilità ambientale. L’obiettivo della bioarchitettura è infatti quello di creare un vero e proprio equilibrio tra la costruzione di edifici e il rispetto dell’ambiente. Gli edifici realizzati mediante opere di questo genere hanno la caratteristica di creare dei processi di integrazione perfetta con l’ambiente, tenendo in considerazione numerosi aspetti in relazione all’ambiente che circonda la casa, alle fonti di energia e ai materiali che vengono usati per la costruzione dell’immobile. Vediamo di analizzare tutte le caratteristiche della bioarchitettura.

Come è nata la bioarchitettura

Rivolgendosi ad un esperto del settore, come Andrea Zuccher, architetto a Verona, è possibile saperne di più sui numerosi aspetti che sono coinvolti nell’ambito della bioarchitettura. Scopriremo così numerose informazioni, che interessano non solo l’aspetto relativo al rispetto dell’ambiente.

Infatti gli edifici realizzati in modo sostenibile consentono di mantenere in un certo equilibrio anche la salute delle persone che vivono all’interno dell’ambiente. Anche questo è un elemento fondamentale di un sistema di costruzione ecosostenibile, perché è sempre più elevata l’attenzione nei confronti di un luogo in cui vivere che sia sano e salutare a tutti gli effetti.

I primi studi relativi a questa particolare disciplina sono iniziati negli anni ’70 in Germania, con l’obiettivo appunto di tenere in considerazione tutti gli aspetti del rispetto nei confronti dell’ambiente, ma anche come una vera e propria risposta ad una crisi energetica che è stata riscontrata proprio in quegli anni.

In una fase iniziale l’obiettivo principale della bioarchitettura si configurava come la necessità di sfruttare delle forme alternative di energia per le abitazioni, compresa ad esempio l’energia ricavata dai raggi del sole.

Con il tempo le tecniche sono diventate sempre più precise e si è configurato un sistema di realizzazione degli edifici che permette di ottenere, insieme ad un buon impatto estetico, un grande rispetto nei confronti dell’ambiente naturale che ci circonda e una vivibilità ottimale all’interno delle abitazioni.

Le caratteristiche della bioarchitettura

Come dicevamo in precedenza, sono differenti gli aspetti da tenere in considerazione nell’ambito della bioarchitettura. Partiamo ad esempio dalla possibilità di scegliere dei materiali specifici, che devono soddisfare dei requisiti determinati.

I materiali nella realizzazione di un edificio che sia ecosostenibile devono avere un basso impatto ambientale e allo stesso tempo devono poter garantire un alto rendimento, evitando costi eccessivi.

Materiali di origine chimica sono sempre più stati sostituiti da altri materiali, ricavati principalmente da sostanze naturali. Pensiamo ad esempio alle vernici e alla grande attenzione che oggi viene data ai materiali pienamente ecologici.

I materiali devono garantire una buona traspirabilità, per evitare che si formino umidità e muffe. Inoltre devono riuscire a garantire un alto livello di coibentazione, dal punto di vista termico e da quello acustico.

Deve esserci una buona resistenza al fuoco e devono essere assenti i ponti termici. Questo è un elemento che differisce rispetto alla tradizionale edilizia. In quest’ultimo caso infatti i materiali ferrosi che vengono utilizzati determinano un certo passaggio del freddo e del caldo.

Naturalmente un altro aspetto fondamentale è quello del luogo in cui viene realizzata l’abitazione ispirata ai principi della bioarchitettura. Infatti la scelta del luogo è importante, perché l’edificio non va costruito in luoghi in cui sono presenti sostanze pericolose nel terreno oppure in corrispondenza di corsi d’acqua sotterranei.

Sono molte le fasi che devono essere portate avanti nella realizzazione di un edificio e, nel caso della bioarchitettura, si deve procedere con i principi corretti di tutela dell’ambiente fin dalla progettazione. Solo in questo modo un edificio può essere pensato per essere costruito a tutti gli effetti in maniera bio.