Stadio del Bordeaux, il trionfo dell’architettura

Stadio del Bordeaux, il trionfo dell’architettura

Realizzato per presentare la candidatura della città di Bordeaux agli Europei 2016 che si sono svolti in Francia, lo stadio Matmut-Atlantique (stade Matmut-Atlantique, inaugurato come Nouveau Stade de Bordeaux), comunemente conosciuto come lo stadio Bordeaux è stato realizzato con pregevoli doti architettoniche, che l’hanno portato a rinnovare – nel miglior modo possibile – il reparto calcistico della città calcistica. Il vecchio stadio del Bordeaux non era, infatti, in grado di ospitare una manifestazione calcistica importante come l’Europeo e, siccome la città era pronta a candidarsi per l’evento, realizzò in poco più di due anni un progetto definibile come il trionfo dell’architettura.

La storia dello Stadio del Bordeaux

Per un costo totale di 168 milioni di euro, il progetto dello stadio Matmut-Atlantique è stato portato a termine in poco più di due anni. L’inizio dei lavori c’è stato, infatti, il 4 novembre 2012. L’inaugurazione dello stadio, invece, c’è stata il 23 maggio 2015, quando si giocò anche la prima partita all’interno dello stesso, tra Bordeaux e Montpellier, vinta dai padroni di casa per 2 reti a 1.

Lo stadio è nato per un’esigenza specifica: quella di ospitare alcune partite dei Campionati Europei del 2016. La città di Bordeaux – tra le più importanti in Francia – rischiava di non essere considerata nella manifestazione, a causa del vecchio impianto (risalente al 1938) Chaban-Delmas che non poteva certamente sostenere una manifestazione così importante. Alla fine, lo stadio ha ospitato 5 partite di quell’Europeo stesso (tra cui anche lo sfortunato quarto di finale dell’Italia, che perse ai rigori contro la Germania); attualmente ospita le partite di casa della formazione francese e alcuni incontri del Campionato francese di rugby a 15.

Le caratteristiche artitettoniche dello stadio del Bordeaux

La caratteristica fondamentale dello stadio del Bordeaux è il grande pregio architettonico che rende l’impianto l’esempio di un grande trionfo della disciplina stessa. Lo stadio Matmut-Atlantique riesce a combinare grandi elementi di classicità con diversi che, invece, richiamano uno stile sicuramente più moderno.

Ciò che subito appare all’occhio è la grande eleganza della struttura, che appare leggera e ben bilanciata in tutte le sue forme. Uno dei motivi fondamentali di questa eleganza è il pregio geometrico, derivante dalla realizzazione della copertura rettangolare a spigoli vivi e dall’alternarsi di classico e moderno. A primo impatto, infatti, lo stadio appare come un grande tempio classico, grazie alle scale e al fitto colonnato che circonda l’edificio. Geometrica e meticolosa è anche la disposizione delle strutture e delle colonne all’esterno, la cui disposizione è ispirata alla foresta di pini delle Landes. Se non altro, di certo lo stadio vive nel bel mezzo della natura, con e per essa: la foresta, l’estendersi verso il lago e la zona pianeggiante fanno risaltare l’impianto che – in mezzo alla natura – sembra essere un vero e proprio tempio greco.

La possibilità per tutti gli spettatori di godere di un grande spettacolo

Lo stadio riesce a ospitare molti più spettatori rispetto alla precedente struttura. Il numero di posti totali assicurati all’interno dello stadio è di oltre 42 mila (per la precisione, 42115). Ma la grande caratteristica dell’impianto è proprio la disposizione dei posti a sedere stessi: spesso in uno stadio, specie se il progetto è molto datato, ci sono settori in cui è difficile poter godere di uno spettacolo degno del prezzo del biglietto.

Lo Stadio del Bordeaux, invece, grazie ad un’architettura essenziale che ruota tutto intorno al terreno di gioco, permette a tutti gli spettatori di poter vedere nel miglior modo possibile l’evento calcistico. E come dimenticarsi della copertura? Per evitare qualsiasi tipo di disagio derivante da pioggia o altri agenti meteorologici, la copertura riesce a tenere sotto controllo tutti i posti a sedere, isolando soltanto il terreno di gioco. Inoltre, essa è realizzata attraverso un grande pregio geometrico: l’effetto finale, infatti, è quello di un grande rettangolo a spigoli vivi.

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