I colori della stanza dei bambini: quando il design incontra l’allegria

I colori della stanza dei bambini: quando il design incontra l’allegria

Le camerette per bambini sono la stanza perfetta per dare sfoggio alla propria creatività. Si può pensare in modo stravagante, si può cercare un tema, si può scegliere un tono d colore carino o anche sofisticato. Gli standard sono più flessibili per la decorazione nella camera da letto di un bambino rispetto ad altre stanze, in quanto vigono le regole dell’immaginazione. Basta tenere a mente sempre questi pensieri quando si sceglie un tema per la cameretta e non si faranno mai errori. I colori della stanza dei bambini dovranno essere speciali.

Pensare a quando il bambino crescerà

Quando gli elementi immaginativi della decorazione sono scarsi nella camera da letto di un bambino, vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa? Assolutamente no: saltare pupazzi a tema o unicorni non vuol dire fare la stanza seriosa quanto piuttosto vuol dire pensare al futuro.

Bisogna infatti pensare che: il nostro bambino crescerà così velocemente da non rendercene minimamente conto, dunque il colore della stanza dei bambini deve essere particolare. Per cui, pensando al futuro, bisogna tenere a mente che l’ideale sarebbe decorare in modo allegro ma al contempo tale da permettere alla stanza di crescere insieme al bambino. Se ad esempio, si vuole ricreare un tema pirata, si possono scegliere le pareti di un blu neutro che può rievocare il ricordo di un fondale marino mentre si può giocare cpn accessori tipo le lenzuola, lampadari o soprammobili.

Facciamo scegliere ai bambini senza dimenticare il budget

Un genitore dovrebbe sapere che la decisione di arredare nell’uno o nell’altro verso andrebbe presa ascoltando anche il parere dei più piccoli. Questi ultimi potrebbero pure indirizzarci verso alcune idee stravaganti che mettano insieme le loro passioni e le loro idee, così da rendere speciale ancora di più il loro spazio.

Il tutto senza mai dimenticare il budget. Nel momento in cui si coinvolge il proprio figlio, infatti, dovremmo avere premura di spiegargli il valore del denaro. I bambini potranno così avere delle grandi idee che potranno rientrare nel nostro budget.

Quando si coinvolge il proprio figlio nella fase di organizzazione, questi va guidato verso idee meno costose. Se un letto a castello piace al piccolo ma è fuori dalla nostra fascia di prezzo, potremo indurlo alla scelta del letto verso un modello molto più economico ma al contempo particolare.

L’equilibrio di quanto scelto

È facile esagerare e creare un pasticcio quando si gioca con i colori. Per cui bisogna pensare in modo equilibrato. L’atmosfera per il piccolo potrebbe appesantirsi e non andare bene più. Per cui bisognerebbe scegliere uno sfondo murale o a tema da utilizzare su una sola parete, mentre ci si può sbizzarrire con colori neutri su altre pareti. Se poi gli accessori scelti sono estremi, si può usare una nuance ancora più tenue.

Volendo si potrebbe scegliere un murales per la stanza di un bambino, perché si appresta ad essere l’ideale pure se il bambino cresce. Evitare quindi personaggi come ad esempio Winnie the Pooh meglio richiami e decori allegri ma non troppo infantili.

Facciamo finta che il colore preferito di nostro figlio sia l’arancione. Cosa bisogna fare? Spruzzarlo su tutte e quattro le pareti e il soffitto della sua stanza? Sicuramente no. La psicologia del colore va seguita in maniera tale che per quanto esso dia allegria, allo stesso tempo deve trovarsi su punti della stanza dove non cade spesso l’occhio del bambino. Questo perché se il colore, come il caso dell’arancione, è una tinta energizzante, non darà la giusta sopita atmosfera quando è ora di andare a dormire.

La sfida, quindi, è volta alla scelta di un colore che è abbastanza adatto per il riposo, ma abbastanza leggero per il divertimento giocoso di cui ogni bambino ha bisogno. Il blu, il verde e il bianco sporco sono spesso calmanti, ma si apprestano ad essere neutri da poter essere presenti in alto o in basso per il tema della stanza di nostro figlio.

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