Come scegliere la piscina per il giardino

Come scegliere la piscina per il giardino

La scelta di una piscina ideale per le proprie necessità parte dal presupposto di volerla adattare alle dimensioni del proprio giardino. Il che potrebbe essere non semplice, dal momento che stiamo parlando di una cosa che una volta selezionata non può essere poi cambiata.

Si sa che la piscina in giardino è il sogno di ogni persona e oltre a essere il modo perfetto per divertirsi con amici e parenti, o per rilassarsi, fa aumentare pure il valore del nostro immobile (qualora lo volessimo vendere).

Dove installare una piscina per il giardino

Il progresso tecnologico ha rivoluzionato anche il settore delle piscine e oggi non è certo una l’azienda di piscine che si occupa di ideare e vendere strutture leggere e allo stesso tempo resistenti, in grado di adeguarsi ad un qualunque contesto. Attualmente si possono realizzare con estrema facilità sia piscine interrate che quelle al di fuori, ma pure dentro le abitazioni o ancora in terrazzo.

Di solito però si preferisce montare la piscina in giardino: se si ha a disposizione un vasto spazio, durante la fase di progettazione ci si può affidare a dei tecnici che diano un consiglio personalizzato su dove come quando e perché costruirla. Le tempistiche per la realizzazione di una piscina non appaiono poi così lunghe. Anzi, in media possono bastare pure 10 giorni lavorativi. A ciò bisogna però aggiungere che occorrono circa 60-90 giorni per la progettazione, per presentare la certificazione SCIA e le opere edili.

Piscina in giardino: costi e accessori

Al di là di quanto costa poter realizzare in giardino una piscina, bisogna tener conto anche di quanto si spenderà per l’acquisto di accessori, alcuni sono indispensabili altri meno. Altri ancora, non legati alla fase di costruzione, potranno essere acquistati in un secondo momento.

È davvero lunga la lista di accessori acquistabili, ma quelli più in voga sono gli oggetti per l’idromassaggio e le luci al led per avere la piscina illuminata di sera: due accessori che vanno già presi durante la fase costruttiva. E non bisogna poi scordare il congegno di riscaldamento dell’acqua per permettere i bagni anche durante la stagione più fredda; stesso discorso per i robot utili a pulire vasca. Che dire poi infine in merito al costo di gestione, se non che si collega al consumo dell’acqua presente nella vasca e al relativo impianto di filtrazione.

Consumi per una piscina in giardino

Oltre all’acqua utile per riempire la piscina, va poi tenuto conto anche un metro cubo circa per fare contro lavaggio del filtro, manutenzione da fare almeno ogni 15 giorni. La piscina in inverno non deve essere vuota e ogni anno, all’alba della stagione estiva si deve controllare lo stato dell’acqua e la eventuale esigenza di una sua sostituzione. Se viene ben tenuta sia nella precedente stagione che durante tutto l’inverno, non occorre che venga sostituita totalmente l’acqua ma basta in maniera parziale. Il costo dell’acqua dipende dalle regole dettate dall’acquedotto di riferimento

Infine bisogna pensare all’acquisto di prodotti chimici, che indicizzino gli elementi contenuti nell’acqua, ossia il pH e il cloro. Il cloro è poi il prodotto che serve a garantire in modo corretto la disinfezione dell’acqua. Una piscina con un contenuto di cloro ideale deve contenere sempre 1 grammo per ogni metro cubo di acqua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *