Come funziona un generatore di vapore?

Come funziona un generatore di vapore?

All’interno delle saune, così come in molte attrezzature industriali è presente un generatore di vapore. Come funziona questo generatore?

La creazione di vapore per uso residenziale o industriale, spesso avviene per mezzo di un generatore vapore industriale. Questo tipo di generatore, non ha bisogno di essere nelle vicinanze della zona di utilizzo. Infatti, grazie a tubi sigillati il vapore può viaggiare verso la sua destinazione finale. Il requisito di base di questo tipo di generatore, è la presenza di una fonte di calore (mediante energia elettrica o altro) e una fornitura costante di acqua. In alcuni casi, alcuni generatori necessitano di un impianto di drenaggio.

I componenti di un generatore di vapore

Un generatore di vapore è costituito da un serbatoio di raccolta dell’acqua, di una tubazione per far defluire l’acqua e di una presa di vapore. Inoltre, deve esserci un elemento elettrico o di altro genere che crei il calore per riscaldare l’acqua. La dimensione di questo elemento e il metodo utilizzato per fornire il calore devono essere valutati in base alla grandezza dell’impianto.

Il serbatoio di raccolta, deve essere ermetico e robusto. La pressione che si può creare, con la trasformazione da acqua a vapore può essere molto alta. È anche opportuno che il serbatoio sia munito di una valvola di sfogo. Nel caso la pressione superi un livello considerato sicuro, questa valvola permette l’uscita del vapore e una riduzione della pressione presente all’interno del serbatoio.

Per approvvigionare il serbatoio, può essere utilizzata acqua fredda o calda. È bene considerare, che l’acqua calda impiega meno tempo a trasformarsi in vapore; ma in molti casi anche l’acqua fredda può essere trasformata in vapore in tempo ragionevoli. La scelta, deve essere fatta in base alle necessità e alla presenza o meno di altri macchinari.

Il livello dell’acqua all’interno del serbatoio è controllato da una sonda, collegata a sua volta a una valvola che attiva o disattiva automaticamente il carico dell’acqua. La valvola è elettrica, e utilizza un solenoide per controllare il flusso dell’acqua. Prima che l’acqua passi attraverso l’elettrovalvola, passa attraverso una valvola d’intercettazione principale. Questa è una semplice valvola meccanica, che può essere utilizzata per interrompere l’alimentazione idrica verso il generatore quando è necessario un intervento di manutenzione.

Mentre il vapore si accumula, passa attraverso il tubo di uscita collegato al recipiente di accumulo. Mediante una serie di valvole on/off, è possibile dirigere il vapore verso il suo utilizzo finale; che può essere per un bagno di vapore, la movimentazione di una turbina o mille altri usi. Mediante dei timer opzionali, l’uscita del vapore può essere automatizzata, per limitare il suo afflusso in determinati momenti.

Nonostante la semplicità di un generatore di vapore, è importante notare che la sua installazione deve essere eseguita da un professionista. Se la pressione del vapore al suo interno supera i livelli di sicurezza, senza una valvola di sfogo e un sistema di controllo può diventare molto pericoloso. Nei casi più gravi, può esplodere causando gravi lezioni alle persone che si trovano nelle vicinanze o allo stabile dove è posizionato.

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