Come arredare una casa ecostenibile

Come arredare una casa ecostenibile

Da un po’ di tempo a questa parte, è per fortuna aumentata la sensibilità nei confronti dell’impatto che le nostre azioni hanno sull’ambiente. Considerare questo aspetto vuol dire curare in ottica sostenibile anche l’arredamento della casa, il nostro “nido” e il luogo che più rispecchia chi siamo e come ci poniamo nei confronti del mondo.

Nelle prossime righe, puoi trovare alcuni consigli semplici ed economici per arredare la tua casa con un occhio all’impatto ambientale.

Scegli bene i materiali

Arredare una casa in ottica sostenibile vuol dire scegliere bene i materiali. Oggi come oggi, grazie a internet abbiamo la possibilità di sapere di tutto e di più sulle aziende che producono e commercializzano elementi d’arredo. Questo significa, in concreto, premiare quelle che per i loro prodotti utilizzano legno proveniente da foreste gestite responsabilmente. Essenziale a tal proposito è il possesso della certificazione FSC (Forest Stewardship Council).

Ci si può davvero sbizzarrire! Dando un’occhiata online, è per esempio possibile trovare numerose realtà che producono mobili in cartone ondulato riciclato. Anche se sembra difficile, si tratta di soluzioni confortevoli, che permettono di conciliare attenzione all’estetica e basso impatto ambientale dell’arredamento.

Attenzione agli elettrodomestici

Anche se non sono legati a filo doppio all’estetica (l’unica eccezione può essere il frigorifero, che in questi anni sta vivendo una nuova popolarità che vede un mix tra tecnologia e linee vintage), gli elettrodomestici sono importantissimi per la sostenibilità della casa.

Se si ha intenzione di minimizzare l’impatto ambientale dei propri consumi domestici, è importante sceglierli a basso consumo. Certo, l’impegno economico iniziale sarà oneroso ma, con il tempo, arriveranno risultati a dir poco soddisfacenti per quanto riguarda il risparmio.

L’arte del riciclo

Quando si parla di arredamento sostenibile, è impossibile non citare l’importanza del riciclo. Questo approccio può rivelarsi anche molto divertente. Immagina per esempio il vecchio mobile della nonna a cui viene regalata una nuova vita grazie a una mano di vernice del colore che ami di più.

Per riciclare in maniera intelligente non c’è bisogno di andare a pescare in soffitta se non si ha voglia o tempo di farlo. Anche gli oggetti che si hanno intorno possono, se ci si mette la giusta dose di fantasia, diventare degli elementi d’arredo. Pensa un attimo ai contenitori cubici che hai sulla scrivania. Hai mai pensato, per esempio, di attaccarli al muro per trasformarli in delle pratiche mensole, da utilizzare magari per ospitare delle piante?

Anche in questo caso vale la regola di sbizzarrirsi. Ciò implica, per esempio, scegliere una carta da parati particolarmente creativa e ovviamente ecologica. Molto gettonate sono quelle in tessuto non tessuto, ma anche quelle prive di PVC. In tutti i casi, si tratta di soluzioni lavabili e ignifughe.

Fai attenzione alle tariffe luce – gas

Scegliere elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico è utile, su questo nessuno ha dubbi. A monte, però, bisogna considerare la selezione dell’operatore luce – gas. Se le tariffe non sono personalizzate sulla base dei propri consumi, l’impegno è infatti vano.

Il consiglio è quindi di far passare qualche mese per raccogliere dati in merito ai consumi energetici e, successivamente, di consultare un comparatore di tariffe. Intendiamoci: magari il gestore scelto va benissimo. Se non dovesse essere così, grazie a siti come CheTariffa.it è possibile trovare il riferimento giusto per le proprie abitudini.

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