Allestire una cucina professionale, alcune regole da seguire

Allestire una cucina professionale, alcune regole da seguire

Quando si prende la decisione di allestire una cucina professionale per un hotel, un ristorante o una qualsiasi altra azienda dedita alla produzione di cibo, è molto importante seguire una serie di regole per ottenere un ambiente funzionale ma allo stesso salubre per chi ci lavora. Infatti, oltre ad avere le attrezzature più ideali per le necessità lavorative, le cucine professionali devono salvaguardare la salute delle persone che vi lavorano. Per avere una cucina a norma, è bene seguire le norme prescritte nella propria città/provincia. In alcuni casi, le ASL di competenza possono variare le regolamentazioni sulle attività ristorative.

Proprio per questo è bene rivolgersi a ingegneri e architetti specializzati nell’allestimento di cucine professionali e che sappiano gestire al meglio la fornitura arredamento inox. L’utilizzo dell’acciaio nelle cucine professionali è di vitale importanza, poiché è un materiale che si può pulire con facilità e che resiste bene alla corrosione degli alimenti utilizzati nella preparazione del cibo.

Le dimensioni di una cucina professionale

Le dimensioni delle cucine professionali possono variare in base alle necessità operative, ma sulla base delle regolamentazioni italiane non possono avere una superficie inferiore ai 15 metri quadrati. Salvo deroghe particolari, che possono basarsi sulle particolarità dell’ambiente o dell’edificio che ospita la cucina, il limite minimo impostato dalla legge non può essere infranto.

La grandezza massima delle cucine, come per la misura minima deve seguire una serie di regolamenti. Ad esempio, se il numero di coperti è inferiore a 100 va aggiunto 0,3 metri quadrati a ogni coperto. Un ristorante con 40 coperti ad esempio, dovrà avere una cucina che come misura minima non sarà inferiore a 18 metri quadrati (15 mq + 0,3 mq X 10).

L’impianto di aspirazione

L’impianto di aspirazione di una cucina è una delle attrezzature obbligatorie per la legge italiana. I piani cottura, i forni, le griglie e le friggitrici professionali devono essere dotati di una cappa che sia in grado di aspirare il fumo generato durante la preparazione dei cibi.

Il tubo di scarico di queste cappe deve dirigere i fumi all’esterno, in quanto è un’azione necessaria per avere un ambiente libero da fumi e salutare per le persone che vi si trovano a lavorare. La larghezza della cappa di aspirazione, deve essere almeno della stessa misura dei piani di cottura presenti nella cucina. Oltre a queste condizioni, le friggitrici e le griglie richiedono una cappa dotata di un motore di aspirazione elevata.

Per ottenere una cucina che sia idonea alle leggi vigenti, ma che allo stesso modo offra un ambiente di lavoro sano e salubre è bene rivolgersi a un professionista in allestimenti di cucine. In questo modo, la cucina sarà costruita nel migliore dei modi e permetterà alle persone che vi lavorano un ambiente dove servire nel migliore dei modi le pietanze cucinate.

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